L'idea di questo blog mi è venuta una sera come tante, a Roma, al fatidico momento della scelta del ristorante. Roma è una grandissima città, enorme. E' la capitale. Eppure in quel momento black out. Ognuno cerca di scaricare sull'altro la scelta del locale. Roma è piena di ristoranti, ristorantini "alla buona" di quelli rustici che a noi romani piacciono tanto, e tanti altri locali stile newyorkese, parigino, etnico o esotico, eppure chissà perchè si finisce per fare sempre le stesse cose e tornare nei soliti posti collaudati. E così succede anche quando arriva il tanto agognato ozio, quel pomeriggio inaspettatamente libero che però non si sa come trascorrere. Three labyrinths, i tre labirinti: culinario, della moda e degli eventi per prendere spunto in quelle occasioni in cui si è a corto di idee. Una sorta di lista descrittiva di tutti i posti carini, diversi e accuratamente selezionati in cui andare a mangiare, bere, fare shopping o semplicemente oziare...
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giovedì 4 ottobre 2012

150 eventi per la notte dei musei




La quarta edizione della Notte dei Musei non solo lascia aperti, gratuitamente, musei civici e statali, accademie, istituti, case di cultura, palazzi, spazi culturali, siti archeologici e biblioteche, ma dedica un ampio spazio anche alla musica offrendo concerti no-stop dal rock al pop, dal folk alla lirica, dalla canzone d'autore all'elettronica, dal tango alla sperimentazione.

Museo non significherà solamente arte, ma sarà contenitore di diverse performance, anche se ovviamente non saranno escluse le mostre, come quella attesissima di Vermer alle Scuderie del Quirinale o il Festival internazionale della fotografia al Macro Testaccio.

Ognuno può costruirsi il proprio itinerario cliccando qui http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW368753&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode o qui http://www.museiincomune.it/
e studiando un percorso in sintonia con le proprie curiosità e passioni tra i 150 eventi tra musica, teatro, danza e cinema. Il centro  storico sarà il fulcro, ma non mancano incursioni fuori le mura, ad esempio alla Centrale Montemartini o alla Casa del Jazz.

Tra gli altri spazi:
-Musei capitolini
-Chiostro del Bramante
-Galleria d'arte moderna
-Maxxi
-Mercati di Traiano
-Museo dell'Ara Pacis
-Complesso del Vittoriano
-Palazzo Barberini
-Palazzo delle Esposizioni
-Planetario

I CONCERTI
-Casa del Jazz:  concerto-happening che celebra l'avventura dei Folkstudio
-Musei capitolini:  Le voci romane
-Sala della Promoteca:  band Cuartetango propone i brani di Astor Piazzolla
-Chiostro del Bramante:  mix di progressive, acustica, psichedelia e elettronica della Solar Orchestra
-Macro (Testaccio):  doppio concerto jazz
-Macro (Via Nizza):  progetto Metropolis del musicista elettronico Martux M dalle 21 alle 24
-Museo dell'Ara Pacis:  live del chitarrista Daniele Bazzani (21.30- 22.45- 24.00) e progetto Like a Bob Dylan (rilettura in chiave jazz dei brani di Bob Dylan)
-Galleria d'arte moderna:  triplo concerto del duo Saria Convertino e Claudio Santangelo
-Centrale Montemartini:  il cantautore Piji e l'attore Alessio Porretta "Il punto G"
-Museo di Roma Palazzo Braschi concerto del musicista israeliano David Broza di chitarra e voce dal flamenco fino al rock'n'roll
-Palazzo Barberini:  concerto di Ballando Ballando tra Opera e Cinema
-Tempio di Adriano:  concerto del trio argentino dei Farias
-Accademia di Romania: concerto dell'orchestra muSa Jazz.

SABATO 6 OTTOBRE
DALLE 20.00 ALLE 02.00

sabato 5 maggio 2012

Mirò. "Io lavoro come un giardiniere".


E' cosi che si definisce Mirò: un giardiniere che lavora in uno stato di passione ed eccitamento. Il suo studio è il suo giardino e come tale è abitato da tante specie diverse tra cui anche le erbacce; sì, perchè come le erbacce anche alcune opere devono essere distrutte o ridipinte. Ogni cosa ha bisogno di tempo, bisogna fare degli innesti ed innaffiare continuamente..... e ovviamente tutto sboccia dal suo animo.


La mostra presenta un'interessante selezione di circa 80 opere degli ultimi trent'anni della sua vita a Maiorca tra cui oli, terracotte bronzi e acquerelli che riflettono la sua natura di alchimista che cambia natura alle cose, usa e mischia i materiali più diversi.
Dipinti dai colori brillanti e schizzi monocromi (da cui traspira la sua ammirazione per l'arte orientale) vengono dipinti per terra dall'autore e con una forte gestualità. 
Schizzi, spruzzi e scie di colore, linee curve incrociate e biforcate, impronte di mani, piedi e dita sprigionano libertà e fantasia.
I modelli e le raffigurazioni risultano essenziali ma cedono il campo al colore e all'espressione e la mancanza di titolo lascia ampio spazio all'immaginazione di chi le guarda...


Nel video che proiettano all'interno della mostra, e che consiglio di guardare, Mirò appare come un vecchietto dalla forte giovinezza intellettuale e che, fischiando ad ogni "SHH", cerca di spiegare e di trasmettere il proprio modo di lavorare con una vitalità gioiosa e colorata.
Racconta di come spreme i tubetti direttamente sulla tela lavorandoli istintivamente con le mani e di come poi bilancia colori e forme i giorni successivi.
Appare nella sua ampia casa-atelier di Maiorca che è tutta luce, sole e creatività .... e che viene anche riprodotta con elementi originali all'interno della mostra.






Chiostro del Bramante - Arco della pace, 5
T. 06916508451

fino al 10 giugno
http://www.mostramiro.it/

tutti i giorni 10.00 - 20.00
sab e dom   10.00 - 21.00 (la biglietteria chiude un'ora prima)

PREZZO:  12 Euro il biglietto intero, 10 Euro il ridotto (il giovedì gli studenti pagano 5euro)



Sabato 26 maggio Roma sparita ha il piacere di guidarvi alla mostra dalle h 19.00 alle h 21.00 http://www.romasparita.eu/visite-culturali/visite-guidate-in-programma/68/visita-serale-alla-mostra-di-miro

martedì 1 maggio 2012

Una notte al museo (19 maggio 2012)

Sabato 19 maggio, per il quarto anno consecutivo, Roma aderisce all'evento che dal 2005 ha avuto successo in tutta Europa.
Dalle 8 di sera alle 2 di notte saranno aperti gratuitamente musei statali, civici e privati, biblioteche cumunali, accademie e istituzioni culturali straniere, istituti e case di cultura e palazzi storici di Roma.
Si potrà assistere a mostre permanenti e temporanee ospitate dai musei interessati, a concerti e performance e partecipare ai numerosi eventi in programma.
Quest'anno saranno coinvolti più di 90 importanti spazi culturali ed espositivi tra cui:

MUSEI CAPITOLINI, MACRO, CENTRALE MONTEMARTINI, MERCATI DI TRAIANO, PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI, CASA DEL CINEMA, CASA DEL JAZZ, GALLERIA BORGHESE, PALAZZO BARBERINI, CASTEL SANT'ANGELO, GALLERIA NAZIONALE ARTE MODERNA.



mercoledì 4 aprile 2012

Fandango. "Una botta di cultura" a pranzo


Per chi non ne ha sentito parlare sembrerebbe una semplice libreria o un posto serio e strettamente culturale,  ma non lo è affatto.

Fandango Incontro è tutto. E' un posto in cui si può andare per un aperitivo, per un pranzo, si può assistere alla presentazione di un libro, un evento del cinema, vedere una mostra o semplicemente sedersi ai tavolini senza dover consumare nulla per leggere qualche frase di un libro..... "Spazio multimediale" lo chiamano.... e fa molto europeo!

La caffetteria è una sala bianca, allegra e luminosa contrastata da una verdissima parete fatta tutta di piante e con accesso libero al wi-fi... e se si fosse in vena di una botta di cultura, c'è sempre qualche bella esposizione di dipinti, fotografie o design al primo e secondo piano...
.....Ora ci sono le fotografie di Bresson.







Henri Cartier Bresson. Immagini e Parole  presenta al pubblico 44 fotografie tra le più suggestive del grande maestro della fotografia in bianco e nero, accompagnate dal commento di intellettuali, scrittori, critici, fotografi o anche semplicemente grandi amici che in occasione del suo compleanno a 6 anni della sua scomparsa hanno scelto, e appunto commentato, la loro immagine preferita tra quelle scattate da Bresson.

 Belle le foto che spaziano dal paesaggio in Toscana, alla scena di strada a New York, al momento di storia in Cina e visi più o meno celebri.
Ho trovato un pò deludenti invece i commenti che le accompagnano perchè forse troppo prolissi e esageratamente "intellettuali" così da perdere, non solo l'attenzione dello spettatore, ma quell'affinità con l'immagine, quella "linea di mira tra mente, occhi e cuore".







PALAZZO INCONTRO
VIA DEI PREFETTI 22
T. 0632810
ORARI: MAR - DOM  10.00 - 19.00
CHIUSO IL LUNEDI'
PREZZO MOSTRA 6 EURO, 4 IL RIDOTTO

BUFFET LUN - VEN 12 EURO
               SAB              15 EURO

giovedì 15 marzo 2012

"L'unica differenza tra me e un pazzo è che io non sono pazzo".



Oggi, spinta dalla curiosità, sono andata al Vittoriano per vedere l'esposizione di Salvador Dalì.
Ma più forte della curiosità è stato un attacco di fame che mi ha permesso di scoprire un posto in cui tornerò sicuramente, magari con amici-turisti al seguito che non so mai dove portare.

Non ero mai salita su quella terrazza, e se non ci siete mai stati, andateci!è uno spettacolo unico.
La Caffetteria Italia, che si può raggiungere anche salendo la scalinata dalla parte di via S. Pietro in Carcere, anche senza passare per il museo, è fatta a vetrate e affaccia su una vista mozziafiato: una distesa di cupole, chiese e palazzi antichi e il Colosseo.

Ma tornando alla mostra, che racconta la relazione tra Dalì e l'Italia, le opere non sono molte e mancano quelle più celebri con le quali l'artista viene spesso più facilmente (dai non intenditori come me) identificato, ma sono la sua storia, la sua personalità e le sue trovate a essere al centro dell'attenzione.
Il bello della mostra è stato scoprire le sfaccettature della follia creativa di un artista che spaziava tra opere d'arte, pubblicità, design, scenografie, fotografie e scrittura....

Sapevate che Dalì si è presentato a carnevale a Palazzo Labia a Venezia sui trampoli e con un vestito disegnato da lui e realizzato da Christian Dior??
E chissà cosaltro si può scoprire nella sua biografia "La vita segreta di Salvador Dalì" per altro già andata a ruba nel bookshop del museo.....


COMPLESSO DEL VITTORIANO
via San Pietro in Carcere 
ORARI:  Lun - Giov  9.30 - 19.30
               Ven e Sab  9.30 - 23.30
               Dom  9.30 - 20.30

INGRESSO: Intero 12 €,  Ridotto 8,50 €



CAFFETTERIA ITALIA (BAR SULLA TERRAZZA)
via San Pietro in Carcere  T. 066780905  (si può anche prenotare)


Si può inoltre salire ancora più su, sulla TERRAZZA PANORAMICA, prendendo uno dei due ascensori in vetro e acciaio al costo di 7 euro (no riduzioni) dal   LUN - GIOV  9.30 - 17.45
                                                                   VEN - SAB - DOM  9.30 - 18.45

e se si volessero ammirare altre sculture di Dalì, si possono trovare alla Galleria Ca'd'Oro (Piazza di Spagna 81) altre 15 opere.








giovedì 23 febbraio 2012

"Un pò di Guggenheim" finalmente anche a Roma.



Venerdì alla pausa pranzo ho preso il 117 da piazzale flaminio che mi ha portato proprio a via Nazionale. Comodissimo perchè il tempo a disposizione non era molto ed è praticamente impossibile parcheggiare, oltre al piccolissimo particolare del varco ztl attivo.


La mostra racconta le tendenze artistiche che hanno segnato l'arte statunitense del secondo dopoguerra tramite dipinti e sculture provenienti dalla collezione del Guggenheim di New York, Bilbao e Venezia. Si inizia con gli esordi dell'avanguardia americana per proseguire poi con la New York School, l'astrazione degli anni 60Pop ArtMinimalismoPost-minimalismo e Arte concettuale e Fotorealismo suddivisi in sette sale disposte in ordine cronologico.
Tra i circa 50 pezzi selezionati spiccano autori ben noti come Pollock, Koonning, Rothko, Calder, Rauschenberg, Worhol, Lichtenstein, Serra, Noland, Close.
Da non perdere il fotorealismo ed in particolare "Sugar Daddy" di Charles Bell: le tele si confondono con le fotografie.....

ORARI:
Fino al 6 maggio, 
Mart. - Ven. 10 - 20.00
Ven. e Sab.  10 - 22.30


PREZZI E SCONTI:
Il prezzo del biglietto intero è di 12,50 euro mentre il ridotto 10. Il primo mercoledì di ogni mese dalle 14 alle 20, (la biglietteria chiude alle 19), l'ingresso è gratuito per gli under 30.




Charles Bell, Gum ball n.310
"Sugar daddy", 1975

Robert Rauschenberg, Senza titolo, 1963

Roy Lichtenstein, "Grrrrrrrrrrrrrr!!" , 1965







Per completare in bellezza mi sono concessa un favoloso e buonissimo brunch nella terrazza all'Open Colonna.

I piatti sono buonissimi e la vista sui tetti di roma è favolosa.
Dentro, il bianco assoluto delle pareti, delle sedie, dei tavoli e luce che entra dappertutto. 

Nel weekend con 28 euro (caffè e bevande esclusi) si mangiano piatti romani (tutti di alta qualità) e dal martedì al venerdì è previsto un "city lunch" e il prezzo scende a 15 euro per un menu a prezzo fisso con la scelta di tre piatti o buffet.
(A cena la terrazza si trasforma in ristorante chic in cui si possono degustare i piatti sopraffini del famoso chef Antonello Colonna. Costo: 120 euro.)


Scalinata di via Milano 9A,  Tel. 0647822641
chiuso il lunedì



 

mercoledì 22 febbraio 2012

Assolutamente da non perdere le fotografie di Steve McCurry al MACRO


«la mia vita si fonda sul bisogno di viaggiare e osservare....
....e la mia macchina fotografica è il mio passaporto» Steve McCurry




Tra gli oltre 200 suggestivi scatti esposti nella mostra, 32 immagini fanno parte del progetto "the last roll" (l'ultimo rullino prodotto dalla Kodak) che ha permesso a McCurry di viaggiare in giro per il mondo dal 2009 al 2011. Sono presenti anche gli scatti in Thailandia e in Birmania dedicati al buddismo, per finire con un lavoro inedito su Cuba. 
Vi sono inoltre immagini italiane scattate quest’anno in diverse città e regioni, appositamente per l'evento, in omaggio al 150° anniversario dell'Unità d'Italia. 
Una cosa che colpisce entrando è la gigantografia della foto che pubblicizza l'evento composta da piccolissime fotografie diverse una dall'altra e usate come "pixel".
Le fotografie non sono disposte secondo un ordine geografico o temporale, seguono piuttosto un percorso immaginario, "emozionale", dettato dai temi e dalle forme. L'allestimento è stato creato da Fabio Novembre, celebre architetto e designer, che lo  ha pensato per dare l'impressione di un  villaggio nomade.  Il percorso è formato da una serie di strutture sferiche che racchiudono le foto disposte lungo le pareti; l'effetto è quello di immergersi negli scatti. 
Le lampade sono sapientemente posizionate per esaltare i bellissimi colori e un sottofondo musicale ti accompagna lungo il percorso, filo conduttore è la vita dell'uomo dalla nascita alla morte.



La Pelanda – Macro Testaccio  fino al 29 aprile
Mart. - Ven.  15.00 - 23.00
Sab., Dom. (e festivi)  11.00 - 23.00
Il prezzo è di 10 euro, 8 il ridotto (esibendo il tesserino universitario, carta più feltrinelli, abbonamento metro e bus, carta bnl, tesserino cts, carta fnac, tesserino erasmus... e altro...). 

Conservate il biglietto se volete beneficiare della riduzione del 50% sulla mostra "Immagini e parole" di Henri Cartier-Bresson al Palazzo Incontro.